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provinciali 2009

la Provincia e politica

Introduzione

Il testo che segue contiene il programma di quelli che saranno gli interventi amministrativi dei prossimi cinque anni. Un testo caratterizzato da un elemento di forte continuità da un lato e di profondo rinnovamento dall'altro. La nostra politica dei fatti concreti non può prescindere da quanto impostato, progettato ed iniziato nei cinque anni precedenti; un periodo di profondo cambiamento che ha portato ad una rivoluzione infrastrutturale della provincia di Sondrio, in alcuni aspetti sostanziali, e ad un nuovo sentimento di più forte condivisione ed unità.
Il fatto nuovo, di rilevanza nazionale, sopraggiunto nell'ultimo periodo, è l'approvazione della riforma istituzionale in senso federale dello Stato, denominato "federalismo fiscale".
Abbiamo suddiviso il testo programmatico in differenti settori, prendendo in esame quelli che consideriamo i più rilevanti, ben sapendo che la materia amministrativa è molto più vasta, complessa e interdipendente.
Al primo posto trovano spazio i progetti infrastrutturali che intendono portare a compimento quanto già iniziato nel passato, primi fra tutti i cantieri della SS 38 e gli iter progettuali delle tangenziali di Morbegno e di Tirano.
L'attuale periodo di crisi economica ha occupato più di una riflessione e ci ha indotto a considerare una più stretta collaborazione con le altre istituzioni, sovra e sotto ordinate, con le categorie produttive, i sindacati e le associazioni.
Siamo convinti che i momenti difficili si superano con la fiducia, con un più forte impegno e con una più determinata ricerca di condivisione con tutti gli attori di buona volontà che hanno a cuore il bene comune.
Altra questione fondamentale che dovremo affrontare da subito è quella del rinnovo delle concessioni idroelettriche nel quale intendiamo avere una voce forte ed autorevole perché una risoluzione in senso favorevole alle istituzioni locali rappresenterebbe una svolta rivoluzionaria per il reperimento di risorse finanziarie disponibili al soddisfacimento dei tanti bisogni della nostra provincia.
Tutela ambientale e risparmio energetico sono sfaccettature diverse della medesima realtà, strettamente interconnesse, che devono trovare spazio in atti di indirizzo fermi e condivisi, ma non possono trovare risoluzioni nelle sole decisioni politico-amministrative. E' l'insieme del territorio, fino al singolo cittadino, che deve concorrere in maniera consapevole al risultato finale.
L'ambiente, eredità preziosa del passato, ha valore assoluto e non può soddisfare tutte le esigenze senza pagare un prezzo. Non si può mantenerlo cristallizzato ed intatto e al contempo consumarlo senza limiti e consapevolezza per i fini più diversi.
Amministrare è difficile perché significa rendere compatibili le differenti esigenze di una realtà sociale che spesso ha finalità diverse e del tutto lecite.
Amministrare significa scegliere, porre in simbiosi e fare una sintesi tra esigenze diverse di tipo turistico, industriale, agricolo, paesaggistico e quant'altro.
Nel Piano Territoriale (PTCP) sono stati delineati i confini di massima di quello che sarà il futuro dei prossimi decenni, ma nessuna strategia può essere realizzata senza la collaborazione di una società intera cosciente del ruolo di ciascuno nel costruire il futuro di tutti.
Anche gli aspetti sociali sono stati considerati con attenzione, abbiamo riportato interventi a favore dei giovani ed alla formazione tecnico-scientifica e culturale, perché il loro contributo ad una società migliore è assolutamente fondamentale ma non dimentichiamo gli anziani e quanto loro hanno fatto per arrivare al risultato odierno: alla Valtellina e alla Valchiavenna come sono oggi.
Anche gli anziani possono dare un contributo importante di esperienza, di valutazione e di critica.
Per quanto riguarda la nostra politica amministrativa saranno i fatti a parlare per noi e voi, cittadini, ci giudicherete.
Il fatto nuovo, straordinario, che rappresenta la discontinuità rispetto all'amministrazione che ci ha preceduto è l'approvazione del federalismo fiscale. Sarà questo evento a consentire al territorio, e quindi alla gente, di poter disporre delle risorse prodotte dal proprio lavoro e raccolte per soddisfare i propri bisogni, attribuendo a chi amministra la possibilità di fare scelte appropriate, con piena responsabilità, e rispondendone davanti al cittadino elettore.
Non ci spaventa questa responsabilità e saremo sereni di fronte al giudizio alla scadenza dei prossimi cinque anni.





Massimo Sertori

Candidato alla presidenza della Provincia di Sondrio

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PROGRAMMA ELEZIONI PROVINCIALI 2009





RETI DI GRANDE COMUNICAZIONE

Le infrastrutture stradali e ferroviarie continuano ad essere gli interventi strategici fondamentali non solo per lo sviluppo economico della nostra provincia ma anche per la tutela ambientale e per la qualità della vita dei nostri concittadini e dei nostri ospiti. L'inizio dei lavori della nuova SS 38, dal Trivio di Fuentes a Cosio Valtellino, è il primo vero elemento concreto, dopo anni di promesse vane, del più globale progetto di ammodernamento del sistema infrastrutturale della provincia. Elementi strategici ed irrinunciabili sono inoltre: la realizzazione delle "tangenziali" di Morbegno e di Tirano, la variante di S.Lucia (tangenziale di Bormio), l'eliminazione del passaggio a livello tra statale SS 36 e la strada Regina del lago di Como all'imbocco della Valchiavenna, il sottopasso di Novate Mezzola e tanti interventi di messa in sicurezza nei punti critici delle strade statali interferenti con la viabilità provinciale e comunale.
Per quanto riguarda le "tangenziali di Morbegno e Tirano" ci impegniamo a garantire i finanziamenti di competenza del sistema locale, secondo le tempistiche dettate dal crono programma allegato ai progetti, così come individuati nell'Accordo di Programma sottoscritto con Ministero delle Infrastrutture, ANAS, Regione Lombardia, Comunità Montane, BIM, Comuni e Camera di Commercio. L'ammodernamento e la funzionalità della rete ferroviaria saranno un impegno importante e strategico perché rappresentano un'alternativa indispensabile al trasporto su gomma. Sappiamo peraltro quanto sia difficile ottenere risultati in questo settore alla luce delle differenti competenze che entrano nel processo decisionale.



TRASPORTI

Vogliamo migliorare il sistema dei trasporti pubblici in provincia, per offrire un miglior servizio ai cittadini, eliminando eventuali sprechi (pullman che girano vuoti) ma garantendo nel contempo il servizio a tutte le aree della nostra provincia, con particolare riferimento a quelle più emarginate e disagiate.
Intendiamo relazionarci, per quanto di nostra competenza, con i responsabili della rete ferroviaria italiana (RFI) e con la Regione, al fine di coordinare e migliorare le coincidenze. Porremo particolare attenzione alle esigenze dei pendolari e degli studenti, chiedendo, a tal proposito, l'apertura di un tavolo di confronto con RFI per programmare tutti gli interventi necessari a ridurre i tempi di percorrenza sulla tratta Sondrio-Milano.



VIABILITA' PROVINCIALE

La rete delle strade provinciali, già oggetto di numerosi interventi di miglioramento promossi dall'amministrazione attuale, richiede un'attenta, puntuale e costante manutenzione. Per consentire un transito più scorrevole ed a tutela del cittadino utente, verranno proseguiti gli interventi di messa in sicurezza dei punti più critici delle statali 38 e 36 nonché della rete stradale provinciale.




TRAFORI TRANSALPINI

Siamo coscienti della marginalità geografica della nostra Provincia che deve trovare un superamento anche attraverso collegamenti con la vicina Svizzera. L'attuale impegno dell'amministrazione Provinciale di valutare il traforo della Mesolcina con studi di fattibilità da attuare in sinergia con la regione Lombardia ed i vicini Svizzeri, verrà mantenuto anche in futuro con un impegno finanziario importante e proporzionato.



ATTIVITA' PRODUTTIVE

Intendiamo mantenere l'attuale collaborazione con la Camera di Commercio di Sondrio, per individuare strumenti e misure finalizzate al sostegno e allo sviluppo del sistema imprenditoriale, con particolare riferimento agli incentivi per l'innovazione, alla riduzione del costo del denaro e a tutti quegli interventi che possono favorire lo sviluppo economico del nostro territorio. Siamo convinti che le esperienze innovative locali (Polo Tecnologico) o limitrofe (Polo Poschiavo), possono essere un utilissimo strumento di ricerca al servizio del mondo produttivo Valtellinese e Valchiavennasco ed anche un canale aperto a realtà imprenditoriali ed universitarie nazionali ed internazionali.



LAVORO E FORMAZIONE

L'attuale situazione di crisi congiunturale che sta interessando alcuni settori della realtà produttiva provinciale, richiede una particolare attenzione. Ci metteremo a disposizione come punto di coordinamento tra le parti sociali mantenendo le competenze consolidate nell'ambito delle politiche attive di formazione per il reinserimento nel mondo del lavoro di chi ha perso la propria occupazione.



TURISMO

Il mercato turistico ha subito negli ultimi anni un progressivo cambiamento superando la storica stagionalità e mostrando una costante ricerca di nuove esigenze e di esperienze diverse da parte della clientela (turismo enogastronomico, del benessere, culturale, religioso, congressuale, etc.).
Per affrontare queste nuove esigenze appaiono necessarie alcune scelte di lungo periodo.
Nell'ambito della coerenza degli indirizzi strategici intendiamo proporre una nuova gestione della politica turistica provinciale. Verranno attribuiti nuovi compiti e responsabilità nell'ambito di un rafforzamento della sinergia tra settore pubblico e privato. Negli ultimi cinque anni l'Amministrazione Provinciale ha attuato una politica di continua promozione dell'unità d'azione e di superamento degli interessi particolari. E' proseguita costantemente e pazientemente la costruzione di una immagine unitaria della nostra terra e delle sue straordinarie peculiarità, viste come ricchezze a favore dell'interesse collettivo. Continueremo a migliorare l'offerta turistica e la sua commercializzazione anche attraverso l'individuazione di nuovi soggetti ed il contributo di nuove idee. Consideriamo preziosa l'esperienza di successo di alcune parti del nostro territorio ed intendiamo riproporla in un ambito più generale.

Proseguiremo nella logica della promozione unitaria del Sistema Unico Provinciale valorizzando le peculiarità e le eccellenze che contraddistinguono il territorio (le stazioni turistiche, i centri e i borghi minori, la filiera dell'enogastronomia e dei prodotti tipici, le produzioni dell'artigianato, il termalismo, etc. ).
Consideriamo strategico proseguire e rafforzare la collaborazione con la Camera di Commercio nelle politiche di promozione e di comunicazione del marchio territoriale, sia con strumenti tradizionali (manifestazioni fieristiche, grandi eventi sportivi, etc.) sia attraverso nuove modalità (informatizzazione e presenza sulla rete internet).



AGRICOLTURA

Il nuovo piano di sviluppo rurale 2007-2013 è entrato nella sua piena attività e garantirà al mondo agricolo certezza nei finanziamenti con un incremento dei contributi a fondo perso del 40% contro il 30 % del vecchio piano.
La coesione del comparto produttivo deve essere realizzato per dare maggior forza alle eccellenze agroalimentari della nostra Provincia.
Gli strumenti economici e regolamentari sono già stati impostati e per i prossimi anni ci sarà la possibilità di garantire una serie di interventi sia infrastrutturali sia di promozione per sostenere e far progredire questo comparto che è fondamentale per uno sviluppo armonico della nostra Provincia.



RIFIUTI

Il piano rifiuti della Provincia di Sondrio è stato approvato dalla Regione Lombardia ed è in fase di attuazione.
Con questo atto fondamentale, la Provincia ha pianificato lo smaltimento dei rifiuti per i prossimi 10-15 anni garantendo ai cittadini certezza nello smaltimento ma soprattutto certezza nel contenimento del costo, che risulta molto inferiore alla media regionale.



AMBIENTE E TERRITORIO

L'amministrazione provinciale ha adottato nell'aprile 2009 il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP), del quale elementi caratterizzanti sono lo sviluppo sostenibile e il bilancio idrico.
Considereremo come obiettivo prioritario l'approvazione del Piano entro pochi mesi, confermandone le previsioni strategiche con particolare riguardo alla salvaguardia delle aree agricole di fondovalle e la normativa a tutela dei nostri fiumi che diverrà lo strumento di riferimento per tutti i Comuni, tenuti a redigere entro il marzo 2010 i propri Piani di Governo del Territorio.
A partire dal prossimo anno 2010 scadranno le prime concessioni idroelettriche per le grandi derivazioni d'acqua e la Provincia vuole svolgere un ruolo attivo nella definizione dei bandi di gara per l'assegnazione delle nuove concessioni affinché questa occasione storica possa garantire il giusto diritto atteso da decenni dal territorio.
Le risorse finanziarie ricavate dalla nuova modalità di gestione delle acque verranno utilizzate per risolvere buona parte delle esigenze del territorio, sia sotto il profilo delle necessità strutturali che sociali, e per migliorare la qualità della vita della nostra gente.
Sosterremo le scelte delle famiglie e delle imprese che decidono di investire nei progetti di contenimento energetico (caldaie meno inquinanti, generazione di energia attraverso fonti alternative, riqualificazione degli edifici pubblici e privati con risparmio energetico ed idrico, ecc.), e con evidenti ricadute per la tutela ambientale.



SCUOLA E ISTRUZIONE

Intendiamo proseguire l'attività di capillare e costante manutenzione degli edifici scolastici che fanno parte del patrimonio provinciale. Proseguiremo le iniziative di messa a norma degli stabili, come richiesto dalla Legge, per garantire un'agibilità comoda e sicura ai nostri studenti e per confermare anche in futuro il riconoscimento ottenuto che qualifica i nostri edifici scolastici come riferimenti nazionali di eccellenza.



POLITICHE SOCIALI E GIOVANILI

Siamo fermamente convinti che la tutela della famiglia costituisca un cardine delle politiche sociali e sia uno strumento indispensabile per garantire il futuro delle nostre comunità locali. Nell'ambito delle poche competenze in materia che la legislazione vigente assegna alle Province, intendiamo metterci a disposizione per il coordinamento delle attività di tutti gli attori istituzionali e sociali del territorio, nell'intento di realizzare una politica organica e più efficiente a favore della famiglia.
Lo sviluppo di un territorio, e quindi anche del nostro, non può essere pensato soltanto sotto il profilo economico ma deve tenere conto delle valenze sociali e culturali che fanno parte di una comunità evoluta e connotano la qualità della vita dei suoi cittadini. Vogliamo mantenere la persona e la sua dignità come riferimento di ogni strategia di sviluppo e garante del patto intergenerazionale che presiede alla storia e alla tradizione. I giovani sono parte fondamentale della continuità sociale e rappresentano un obiettivo importante della nostra politica amministrativa; facilitare la loro istruzione, il loro arricchimento culturale e la loro attività sportiva è una esigenza rilevante. L'apertura, nel 2007, di una casa alloggio per studenti universitari, moderna e funzionale, a Milano in zona Bovisa, ad affitti agevolati, costituisce un elemento di sostanziale sostegno al diritto allo studio per i giovani Valtellinesi e Valchiavennaschi, indipendentemente dalle loro condizioni economiche. Intendiamo prevedere facilitazioni e borse di studio per il proseguimento degli studi post diploma agli studenti più meritevoli ed intendiamo mantenere le attuali facilitazioni per consentire il proseguimento degli studi universitari a Milano in alloggi a prezzo agevolato. Riteniamo importante promuovere corsi di formazione e stages in collaborazione con le aziende presenti sul nostro territorio per favorire l'ingresso dei nostri giovani nel mondo del lavoro.



POLITEC E FORMAZIONE

L'Amministrazione Provinciale ha aderito da subito e con entusiasmo all'iniziativa del Polo Tecnologico (Politec) sia per il suo valore scientifico che per la valenza sociale. Un centro di ricerca al servizio dell'impresa che darà una concreta possibilità al mondo della nostra economia di poter competere sui mercati nazionali ed internazionali. L'altro aspetto, non meno importante, è quello occupazionale, per consentire ai nostri ragazzi di mettere le proprie qualità intellettuali e le proprie competenze tecnico-scientifiche al servizio della loro terra. Azionista sin dalla fondazione di questa iniziativa, l'Amministrazione Provinciale continuerà a sostenere questa cooperativa anche negli anni a venire.



SPORT

L'attività sportiva rappresenta una tradizione della nostra terra ed ha portato alla scoperta di numerosi talenti naturali che si sono illustrati nell'agonismo nazionale ed internazionale da molto tempo. Questo risultato è frutto dell'attività di numerose associazioni sportive diffuse su tutto il territorio che riescono a far emergere e a far crescere i nostri giovani campioni. Intendiamo promuovere e sostenere progetti di diffusione della pratica sportiva e di sostegno all'associazionismo. Indispensabili all'attività sportiva sono gli impianti che devono poter ospitare non soltanto grandi eventi di richiamo ma il quotidiano utilizzo da parte della nostra gente. Per tutto questo riteniamo giusto ed utile coinvolgere le associazioni ed ascoltare con attenzione il loro contribuito di idee e progettualità.
Continueremo a sostenere l'organizzazione di grandi eventi nazionali ed internazionali che consideriamo non soltanto eventi agonistici ma anche importanti occasioni per far conoscere e promuovere la nostra terra


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