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la vita del pastore

il Parco dello Stelvio > I parchi vicini

Tornano le pecore antincendio: l'orso è già in attività, i caprioli, i cinghiali ed il resto


grazie giancarlo

Sei sempre sulla breccia e non molli. Ieri parlavo con la tecnica del Parco colline bresciane. Sono interessati a recuperare i prati con le pecore. Cerchiamo di allargare il giro sia con la questione "gestione del selvatico" che con le "pecore di servizio".

In Valle Intelvi c'è un ragazzo con azienda a 1300 m con sola mulattiera con 120 capre (ci lavora più il padre) e 4 mucche. Sono assediati dai cinghiali che devastano i prati. Vuole scrivere una petizione con mio aiuto. Ma si deve operare in modo coordinato non uno a Como, l'altro in Valseriana, l'altro in alta Valtellina. Il problema è unico.

Desidero con l'aiuto degli amici che leggono per conoscenza spingere qualche politico della Lega a presentare una legge che cambi le regole della caccia. Basta proprietà indisponibile dello stato e la selvaggina diventi del fondo o del comune/unione comuni.
Che si vendano i cervi con vantaggio anche di chi li mantiene e che si finisca di far credere che tutta la selvaggina commercializzata è quella frutto dei sequesti, degli incidenti ecc. acquisita dalla polizia provinciale.

Oggi cinghiali, cervi e caprioli sono mantenuti da chi cura il territorio agrosilvopastorale ma questi ultimi subiscono solo danni. Una volta il montanaro era al tempo stesso pastore/boscaiolo/cacciatore e i benefici e i rischi di ognuna di queste arrività ricadevano sempre sullo stesso soggetto (collettivo) e si compensavano e sostenevano a vicenda. Oggi non è così. Ma se vogliamo che pastori, contadini, boscaioli non smettano bisogna cambiare regole, fare qualcosa.

Io chiedo che la si finisca con questa assurdità antistorica della "caccia per sport" e del "selvatico che si nutre di quanto spontamente la natura produce" non è così. Non è vero. I cervi mangiano l'erba che dovrebbe diventare fieno. Sono allevati. E anche i caprioli si nutrono (almeno in primavera) di erba e di ... viti (come testimoni tu).

Quanto all'orso è le bestia meno "selvatica" che ci sia. Adesso lo cattureranno per "radiocollararlo" (c'è il "decreto" della Regione). Sarà continuamente monitorata, dissuasa, disturbata, spostata. Questi orsi vivono come in un Grande Fratello, si sa tutto di quell che fanno, esistenza mediatica più che naturale.E' la vita di un selvatico o di una marionetta da circo equeste?


lettere di un amico pastore che chiede un aiuto


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