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la Provincia e politica
Tangenziale di Morbegno al veleno. Il presidente della Provincia, Massimo Sertori, non ha peli sulla lingua nell'accendere la miccia della polemica istituzionale ai più alti livelli. L’enfasi data ieri dal consigliere regionale del Pdl Giovanni Bordoni sulla conferma del cofinanziamento del Pirellone è «fuori luogo, e inopportuna, da parte di un politico che sulla questione del primo stralcio della futura statale 38 - dice - è stato praticamente assente». E ancora: «Che si prenda meriti che non ha, mi pare francamente eccessivo, se vuole fare campagna elettorale, ebbene si limiti a farla sulle cose che ha portato a casa lui, ma non su quelle che appartengono ad altri».
Ma Sertori comincia dall’inizio, dalla firma della famosa intesa istituzionale sottoscritta dentro il Comitato di sorveglianza della viabilità di accesso alla Valtellina presieduto dall’assessore alle Infrastrutture e Trasporti del Pirellone Raffaele Cattaneo.
«Fu grazie all’impegno dell’ex presidente Provera, dell’assessore alla grande viabilità Parolo, di Cattaneo, del governatore Formigoni e dell’allora ministro Di Pietro se si riuscì ad ottenere l’importante risultato del finanziamento alla futura statale 38 - ricorda Sertori -. La Provincia si fece carico del coordinamento degli enti locali che fecero la loro parte, così fece la Regione assicurando il cofinanziamento, ma in quel contesto Bordoni non ebbe alcun ruolo, né merito, per questo mi sembra ora completamente inopportuna una sottolineatura che vuole avere una pretese che non ha alcuna corrispondenza nei fatti».
Se poi, aggiunge il presidente della Provincia, «Bordoni avesse l’intenzione di lavorare con gli amministratori che si sono impegnati fin qui, allora ben venga, il contributo di tutti può essere importante sia sul fronte della viabilità che sulla partita delle acque, tanto più che mi risulta sia proprio Bordoni il relatore del Pdl». L’esternazione del consigliere regionale, che ha presieduto la V commissione nell’approvazione delle “Disposizioni per l’attuazione del documento di programmazione economico-finanziaria regionale” aveva lo scopo di evidenziare l’atto di formalizzazione del finanziamento di 50 milioni di euro, sul quale era già stato preso un preciso accordo politico nel novembre del 2007 con la benedizione di Formigoni.
Nel dettaglio è l’articolo 5 relativo alle norme finanziarie in materia di infrastrutture, che inserisce nel pacchetto finanziario anche la variante di Morbegno “dallo svincolo di Cosio allo svincolo del Tartano, lungo la statale n. 38 dello Stelvio” e che dà valore ufficiale a quella intesa. La conferma dello stanziamento consentirà al progetto di arrivare entro i primi mesi del 2011 al Cipe, che dovrebbe a questo punto garantire gli 85 milioni di euro che ancora mancano all’appello.
articolo dal quotidiano la provincia di sondrio del 14-11-2009
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